Matteo Bagnoli #ToscanaRiparti

Programma

“In una Toscana forte, coraggiosa e fiore all’occhiello del nostro Paese, io ci credo davvero.”

Garantire e preservare i diritti di tutti. Prevedere interventi finalizzati all’inclusione delle persone con disabilità, istituzione dell’assessorato regionale alla disabilità in modo da prevedere un’unica delega specifica che riunisca le competenze relative alla disabilità: scuola, lavoro, sport, welfare, sanità. Realizzare un piano regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, potenziare i servizi per la salute mentale, istituzione del garante regionale per le persone con disabilità.

Salvaguardia attività produttive industriali e artigianali. Tutela dell’indotto Piaggio, realizzazione e istituzionalizzazione del distretto conciario. Mappatura aree produttive disponibili, previsione di agevolazione per l’insediamento di investitori nelle aree di crisi non complessa come Volterra e Montecatini Valdicecina. Azioni di monitoraggio per l’accompagnamento dei processi insediativi di realtà esistenti. Promuovere le nostre eccellenze tra cui l’artigianalità del distretto conciario e dell’alabastro. Semplificazione burocratica per le aziende.

Colmare il deficit infrastrutturale dovuto a collegamenti obsoleti e a servizi di mobilità inadeguati. Messa in sicurezza della Sr 439 e SR439 DIR sull’asse Val di Cecina-Pisa per migliorare il collegamento con l’aeroporto di Pisa e il porto di Livorno; miglioramento della SR439 in direzione Colline Metallifere e costa tirrenica. Ammodernamento e completamento della SRT 68 tra Colle di Val d’Elsa e Volterra per migliorare l’asse Firenze/Siena. Potenziamento del trasporto pubblico locale su gomma nelle aree della Valdera e della Val di Cecina garantendo collegamenti minimi con la ferrovia a Cecina e a Pontedera. Valorizzazione delle line ferroviaria minore Cecina-Saline di Volterra. Realizzazione della nuova Bientinese per il superamento delle storiche e strutturali difficoltà della Sp 3 Bientina-Altopascio. Infine, messa a punto dell’Interporto San Donato.

Agricoltura e tutela ambiente. Un piano per la semplificazione burocratica nelle aziende agricole: non sono più ammissibili ritardi nella gestione del Piano di sviluppo rurale, avere una gestione omogena tra i diversi ambiti autorizzativi e amministrativi tra regione e comuni. Risolvere in maniera definitiva l’emergenza causata dagli ungulati e dalla fauna selvatica che imperversano nelle campagne toscane applicando le normative esistenti sugli abbattimenti e garantire il ristoro dei danni subiti alle aziende agricole. Realizzare un piano dei rifiuti con una distribuzione omogenea nei territori delle discariche per il conferimento. Revisione iter autorizzativi per discariche La Grillaia in Valdera e del Bulera in Valdicecina e avvio iter gestione chiusura e post mortem.

Assicurare le case popolari agli Italiani. Basta con le corsie privilegiate, basta concedere alloggi a condannati, a chi occupa abusivamente e a chi non manda i figli a scuola. Non si può vivere in una casa messa in piedi con i sacrifici degli italiani se non si crede prima di tutto nell’Italia. In Toscana chiederemo maggiore equità e controlli più efficaci e puntuali in ordine al rispetto dei requisiti di accesso all’alloggio popolare e pari diritti per tutti. Come già avviene per i cittadini italiani, anche gli stranieri dovranno dimostrare il possesso delle condizioni economiche, reddituali e patrimoniali.

Promuovere le nostre eccellenze, il turismo e il benessere. Un turismo di qualità per la valorizzazione di un’offerta che parta dai territori con un’attenzione specifica al turismo culturale, naturalistico ed eno-gastronomico. Creazione di un circuito che promuova in modo integrato da Pontedera a Volterra i sistemi museali, i percorsi e la sentieristica, le vie del Sale, le aree protette e i percorsi enogastronomici andando ad intercettare i flussi turistici in arrivo dall’aeroporto di Pisa e dal polo crocieristico di Livorno fino a San Gimignano e Siena. Valorizzazione e sostegno alle filiere delle produzioni di qualità come l’olio di oliva, il vino, gli allevamenti bovini da carne, il pecorino Dop delle balze volterrane e gli agriturismi. Rilanciare con decisione il centro termale di Casciana Terme Lari all’interno del circuito del sistema termale toscano.

Difendere una sanità diffusa. Da Volterra a Pontedera, da San Miniato a Pisa, mantenendo e potenziando le specialistiche di base esistenti e le punte di eccellenza di cui dispongono. Mantenere sui territori i servizi con le caratteristiche dell’emergenza – urgenza con l’obiettivo di assicurare i presidi fondamentali in termini di servizi alla persona e ai cittadini. Prevedere inoltre un punto di Primo Soccorso nel comprensorio del cuoio.

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«Ringrazio Fratelli d'Italia, che sulla mia figura ha trovato la sintesi per far tornare grande la Toscana e riportare l’Amministrazione vicino alla gente. Avverto la responsabilità di rappresentare una Regione come la nostra: tutela, legalità, famiglia, lavoro saranno le priorità su cui vorrei lavorare nei prossimi anni. Confido nell'appoggio di chi desidera cambiare in meglio le cose, di chi, come me, crede fermamente in una Toscana forte e coraggiosa.»
Matteo Bagnoli
Candidato alle Elezioni Regionali 2020